Novità normativa USA: cosa cambia per chi esporta prodotti di consumo

Dall'8 luglio 2026 la CPSC richiede la trasmissione elettronica dei dati dei Certificati di Conformità alla dogana USA. Cosa devono fare esportatori e importatori per evitare fermi doganali.

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Merci di consumo in fase di sdoganamento negli Stati Uniti

Gentile Cliente,

in qualità di partner logistico, desideriamo informarti di un importante aggiornamento normativo relativo alle spedizioni verso gli Stati Uniti.

A partire dall’8 luglio 2026, per i prodotti soggetti alla normativa della Consumer Product Safety Commission (CPSC) sarà richiesto l’invio elettronico dei dati relativi ai Certificati di Conformità tramite il sistema doganale statunitense.

L’obbligo riguarda i prodotti di consumo per i quali è richiesta una certificazione CPSC e può applicarsi anche a spedizioni di basso valore o e-commerce, qualora il prodotto rientri nell’ambito della normativa. La trasmissione avviene verso la U.S. Customs and Border Protection (CBP) tramite il PGA Message Set. Per i prodotti importati in una Foreign Trade Zone e successivamente immessi in consumo o a magazzino, l’obbligo decorre invece dall’8 gennaio 2027.

La responsabilità della conformità e della trasmissione dei dati resta in capo all’Importatore statunitense / Importer of Record. Tuttavia, per consentire al broker doganale di gestire correttamente l’importazione, sarà fondamentale che anche l’Esportatore fornisca le informazioni necessarie nella documentazione di spedizione.

Chi deve fare cosa

Importatore statunitense

L’importatore dovrà verificare se i prodotti sono soggetti alla normativa CPSC e scegliere la modalità di trasmissione dei dati. Le opzioni principali sono due:

  1. Preregistrazione nel CPSC Product Registry — soluzione consigliata per prodotti importati con regolarità. Il certificato viene registrato preventivamente e vengono generati alcuni codici identificativi da comunicare al broker doganale.
  2. Invio completo dei dati per ogni spedizione — soluzione utilizzabile per spedizioni occasionali o prodotti non preregistrati. In questo caso, i dati del certificato dovranno essere forniti per ogni singola importazione: il set completo di informazioni corrisponde ai sette elementi analitici descritti più avanti.

Esportatore

L’esportatore dovrà collaborare con il cliente statunitense per predisporre le informazioni utili alla gestione doganale. In particolare, prima della spedizione sarà opportuno:

  • verificare se i prodotti esportati negli USA rientrano tra quelli soggetti alla normativa CPSC;
  • concordare con l’importatore quale modalità di eFiling verrà utilizzata;
  • riportare in fattura commerciale o nella documentazione allegata i riferimenti richiesti dall’importatore o dal broker;
  • rendere disponibili, ove necessario, certificati, test report, schede tecniche e informazioni di prodotto;
  • indicare chiaramente eventuali casi di esclusione o non applicabilità.

Quali dati includere nei documenti di esportazione

Se il tuo cliente USA usa la Preregistrazione (Opzione 1)

L’importatore ti deve comunicare 3 codici identificativi:

  • Product ID
  • Certifier ID
  • Certificate Version ID

Questi codici vanno inseriti in modo chiaro e visibile direttamente sulla tua Fattura Commerciale (Commercial Invoice) o in un documento allegato alla spedizione.

Se il tuo cliente USA usa l’Invio Completo (Opzione 2)

Devi includere nella documentazione di spedizione la scheda tecnica del Certificato di Conformità (CoC) — vedi il modello ufficiale General Certificate of Conformity — oppure riportare in modo dettagliato in fattura i seguenti 7 elementi analitici:

  1. Identificativo del prodotto (es. codice GTIN o SKU).
  2. La specifica norma/e di sicurezza CPSC applicabile al prodotto (es. ASTM F963, 16 CFR 1303, ecc.), come richiesto dal Certificato di Conformità ai sensi del 16 CFR Part 1110.
  3. Data di fabbricazione del prodotto finito.
  4. Nome e indirizzo completo del fabbricante/assemblatore.
  5. Data del test di conformità più recente.
  6. Nome e indirizzo del laboratorio accreditato che ha eseguito i test.
  7. Contatti dell’importatore o del responsabile della conservazione dei registri dei test.

Prodotti potenzialmente interessati

A titolo esemplificativo, la normativa può interessare:

  • giocattoli e articoli per l’infanzia;
  • abbigliamento e prodotti tessili;
  • mobili e articoli per la casa;
  • articoli sportivi e ricreativi;
  • prodotti elettrici ed elettronici di consumo;
  • prodotti soggetti a requisiti di sicurezza, infiammabilità o composizione chimica.

Ogni prodotto dovrà comunque essere valutato caso per caso, tenendo conto delle sue caratteristiche, della destinazione d’uso e della classificazione doganale statunitense.

Azioni consigliate

Per prepararsi al nuovo obbligo, consigliamo di:

  • mappare i prodotti esportati negli Stati Uniti;
  • verificare con il cliente USA l’eventuale obbligo di certificazione CPSC;
  • raccogliere e mantenere aggiornata la documentazione tecnica;
  • utilizzare codici prodotto chiari e coerenti;
  • concordare con l’importatore le informazioni da riportare nei documenti di spedizione;
  • monitorare eventuali aggiornamenti pubblicati dalla CPSC.

Risorse utili

Per ulteriori verifiche, è possibile consultare i canali ufficiali CPSC, tra cui:

  • CPSC Regulatory Robot — lo strumento guidato ufficiale per verificare quali norme di sicurezza si applicano al tuo prodotto e se sono necessarie certificazioni o esenzioni.
  • Libreria Documenti eFiling CPSC — la sezione ufficiale con l’elenco aggiornato dei codici doganali soggetti ai controlli CPSC (HTS Code List) e le guide ai codici di esenzione.
  • CPSC Product Registry — il portale dove i tuoi clienti/importatori statunitensi possono effettuare la preregistrazione dei prodotti.
  • Linee guida generali eFiling CPSC — la pagina principale del programma, con approfondimenti, aggiornamenti normativi e guide d’uso.

Per qualsiasi dubbio sull’impatto di questa normativa sulle tue spedizioni verso gli Stati Uniti, il team YOUship è a tua disposizione: scrivici a info@youship.it.